Comune di Capralba



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Difensore civico

Il Difensore Civico provinciale è un organo indipendente che ha il compito di garantire l'imparzialità e il buon andamento della Pubblica Amministrazione e, si adopera affinché gli atti o i provvedimenti abbiano regolare corso e siano tempestivamente emanati, segnalando, anche di propria iniziativa, gli abusi, le carenze e i ritardi dell'Amministrazione.

Interviene al fine di prevenire controversie tra il singolo cittadino e la Provincia od i Comuni convenzionati, vigilando sulla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, assicurando il rispetto e la tutela dei diritti e delle posizioni giuridiche soggettive, in generale favorendo il dialogo e la comunicazione tra cittadino e Amministrazione.

L'intervento del Difensore Civico provinciale è gratuito

Recapiti

  • Dove: Ufficio del Difensore Civico della Provincia di Cremona - C.so Vittorio Emanuele II, 17 - 26100 Cremona
  • telefono: 0372/406233 oppure 0372/406248;
  • fax: 0372/406301;
  • e-mail: difensorecivico@provincia.cremona.it
  • difensore civico: Avv. Marialuisa D'Ambrosio, nominata con Delibera del Consiglio Provinciale n. 107 del 13.09.2011

Come contattare il Difensore civico

ll Difensore Civico riceve solo per appuntamento:

  • a Cremona - ogni mercoledì dalle ore 9,00 presso la sede provinciale in C.so Vittorio Emanuele II, n.17
  • a Crema - un martedì al mese dalle ore 9,30 presso gli uffici provinciali in Via Matteotti, n.39
  • a Casalmaggiore - un giovedì al mese dalle ore 10,00 presso gli Uffici provinciali in Via Cairoli, n.12

Si può chiedere l'intervento del Difensore Civico contattando telefonicamente il suo ufficio o inviando, anche via fax o e-mail,  istanza completa dei dati, recapito personale e  tutti gli elementi relativi alla pratica.

Quando può intervenire

Il Difensore Civico provinciale interviene, su istanza diretta dei soggetti richiedenti, nei seguenti casi:

  • presunte irregolarità, negligenze o ritardi da parte dell'Amministrazione Provinciale o di un Comune convenzionato;
  • richiesta di chiarimenti rispetto ad una problematica od un procedimento che riguarda la Provincia o i Comuni convenzionati;
  • tentativo di conciliazione di una vertenza tra cittadino od associazione ed Amministrazione, nel  rispetto dei principi d'imparzialità, di trasparenza e di buon andamento della pubblica amministrazione.

Il Difensore Civico non interviene:

  • nelle vertenze tra privati (es. questioni di confine o di vicinato);
  • nei contenziosi interni all'Amministrazione Provinciale od ai Comuni convenzionati (controversie di lavoro, o tra uffici, o tra organi);
  • nei casi già sollevati di fronte ad organo giudiziario (penale, civile, amministrativo).

Chi può richiederne l'intervento

Hanno diritto di rivolgersi al Difensore Civico:

  • i cittadini, italiani o stranieri, singoli o associati, comunque residenti, domiciliati o dimoranti nel territorio provinciale;
  • i soggetti dell'associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale.

In caso di rifiuto o di differimento del diritto d'accesso agli atti amministrativi possono rivolgersi al Difensore Civico provinciale anche i cittadini dei Comuni non convenzionati, sprovvisti di proprio Difensore Civico (ex L. 15/05).

I consiglieri provinciali e dei Comuni convenzionati possono richiedere l'intervento del Difensore Civico, se l'istanza è presentata da almeno un quinto dei Consiglieri Provinciali o un quarto dei Consiglieri Comunali per i Comuni fino a 15.000 abitanti od un quinto dei Consiglieri per i Comuni superori ai 15.000 abitanti, solo per i casi di:

  • gare d'appalto se l'importo supera la soglia Comunitaria;
  • revisioni della pianta organica;
  • assunzioni di personale.

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